23 Mag 2016

Sulla soglia del limite

Gennaio 2014. Non fa neanche troppo freddo in quest’alba dolomitica. Siamo a Montagna (BZ), da Patrick Uccelli, insieme a Matteo Gentili ed Enrico Togni. Abbiamo incontrato questi tre vignaioli perché ritroviamo nel loro percorso dei tratti comuni e perché sono in tre fasi diverse di un cambiamento, in cui emergono le parti salienti del loro vissuto. Matteo Gentili è perito agrario, ha lavorato per più di tredici anni in aziende convenzionali tra Montalcino e il Chianti

24 Mar 2016

Educarsi all’istinto

acquista il numero 19 del saper bere in versione digitaleDalla degustazione razionale all’assaggio sensibile, dalle libere associazioni alla formalizzazione del pensieroRoma, agosto 2014. Due giorni con Sandro Sangiorgi a parlare di educazione: al vino, all’istinto, all’ascolto, di se stessi in primo luogo. Il pensiero è chiaro: l’esperienza dell’assaggio è il punto di partenza per guardarsi dentro e fare luce sul nostro modo di esistere. Può sembrare quasi una terapia, e forse lo è. © Myriam

13 Giu 2015

Va’, mangia con gioia il tuo pane e bevi il tuo vino con cuore lieto (Ecclesiaste 9,7)

Eccoti, ora sei solo sulla strada. Il nero della notte è rotto solo dai fari che tagliano la strada lungo la linea piatta che porta a Tbilisi. Hai tradito Colchide, tua patria natia, per chimere che non riconosci e ora te ne andrai orfano per il mondo. Tutto ti sarà ostile quando cercherai di contrastare la tua Madre. Non te ne accorgerai dal principio, ma fuori da queste terre te ne scorderai completamente. Dimenticherai te

16 Apr 2015

editoriale 19 – Il gusto della scelta

Un maestro offrì al suo discepolo un melone. “Come ti sembra?” gli domandò. “Ha gusto?”. “Oh, sì! Un gusto squisito!” rispose il discepolo. Il maestro gli pose allora questa domanda: “Dov’è il gusto, nel melone o nella lingua?”. Il discepolo rifletté e si addentrò nei meandri di un complesso ragionamento: “Il sapore deriva dell’interdipendenza, non solo tra il gusto del melone e quello della lingua, ma anche dall’interdipendenza tra…”. “Stolto! Tre volte stolto! — lo

14 Apr 2015

editoriale 17 – Osservazione del divenire

Guardando la montagna con occhio sottile si noterà che ogni giorno essa cambia. Non sappiamo se questa sia la verità, poiché anche noi ogni giorno siamo diversi. Quello della roccia ci appare come un lento divenire in relazione al breve periodo di tempo che ci è concesso. Eppure tutto è in movimento. Abbiamo almeno due forme di metamorfosi, una più fluida che, incessante e indipendente dalla nostra volontà, si manifesta come la crescita di una foresta ed è