5 Gen 2017

Pane per il 1945 – Novella Cantarutti

Safet Zec II nostro è tanto impietoso e vorace che non sembra più tempo d'uomini, e le feste con la bardatura profana dei loro rituali, hanno un riso che, in fondo, sa perfino di beffa. Non è tuttavia per ricerca di conforto che la memoria va a frugare indietro in tempi non capaci di darmene: solo mi torna in bocca il sapore del pane e rivedo Fausto che ce lo portò, la mattina di Capodanno

26 Nov 2015

Mi occorre una tavola d’osteria

  Mi convente ‘ne taule d’ostarìe; tal scjafojas dal fun il sghinglinâ des tassis e vôj cul sidin des gravis di zenâr, e stâ lì, tal grivi di âgris soledâts, a messedâ la vite tal zouc des cjartis sense padin sigât, la vite ch’ ‘a nus cole tra i dêts, tal nuje de nestre vuarbetât, Diu e no Diu, sfese mare dal jessi, paure di stâ chi e parie di lâ-vie... Mi covente ‘na taule

24 Nov 2015

Il gusto è il fondamento della critica

Giudizio, dall'Iconologia di Cesare Ripa   Il gusto è il fondamento della funzione critica. Senza di esso non si hanno basi per la critica. Un giudizio che non esprime un sentimento personale è moralistico. Per esempio, un critico che approva o disapprova un pezzo teatrale in base alle idee che questo esprime, e non stabilendo se gli è piaciuto o no, dà un giudizio morale e non critico. Se il gusto personale di un critico

Impulsi scientifico spirituali per il progresso dell’agricoltura

«Proprio nell’agricoltura si mostra che è necessario trarre dallo spirito forze oggi del tutto sconosciute, non solo nel senso di un qualche miglioramento dell’agricoltura; il loro vero significato è quello di rendere possibile la continuazione fisica della vita umana sulla terra, dei cui frutti l’uomo deve infatti vivere»     Impulsi scientifico spirituali per il progresso dell'agricoltura Rudolf Steiner Editrice Antroposofica

L’invenzione della gioia

«Se pensiamo alla nutrizione come a una sorta di varco obbligato, al quale non è necessario dare attenzione, è chiaro che non riusciremo mai a crescere come persone. È vero che si tratta in sostanza del processo in cui le proteine si strutturano e le cellule si rinnovano, ma in realtà se ne può riconoscere una parte più intima, non immediatamente percepibile dai nostri cinque sensi materiali, che potrebbe rivelarsi scoperta e incustodita, non protetta.

Nicolas Joly – Il vino tra cielo e terra

«la terra non si riduce al solido nocciolo che abbiamo sotto i piedi. Si prolunga per centinaia di chilometri sopra le nostre teste. Il mondo aereo, parte meno visibile, è teatro di un sistema di scambi che agisce come un vero e proprio tampone tra le leggi terrestri e non. Intenso corridoio dove sono tessuti i legami tra le leggi della vita e quelle della materia, è il luogo dove avviene la digestione di una