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Pane per il 1945 – Novella Cantarutti
II nostro è tanto impietoso e vorace che non sembra più tempo d’uomini, e le feste con la bardatura profana
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editoriale 22 – Un nome, un abito
  Par le nom conoist en l’ome. Chrétien de Troyes   Un simbolo, o un discorso di simboli, era l’antico
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I mangiatori di patate
Elogio dell’oikos. Mini saggio di sopravvivenza economica in musica (con ricetta per fare la pasta in casa). Ovvero perché ai tempi
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Sulle reazioni al nuovo disciplinare VinNatur
Non si sono fatte attendere, alla pubblicazione del nuovo disciplinare voluto da VinNatur, le reazioni dell’universo che ruota intorno al
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Sulla soglia del limite
Gennaio 2014. Non fa neanche troppo freddo in quest’alba dolomitica. Siamo a Montagna (BZ), da Patrick Uccelli, insieme a Matteo
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Glifosato – a che punto siamo?
  È passato poco più di un anno da quando l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc, un organismo dell’Oms)
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Educarsi all’istinto
acquista il numero 19 del saper bere in versione digitale Dalla degustazione razionale all’assaggio sensibile, dalle libere associazioni alla formalizzazione
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Parlare di vino
Questo articolo, necessariamente, si compone di impressioni e suggestioni: perché qualsiasi tentativo di fare del positivismo o della scienza su
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La realtà acquista un linguaggio nuovo ogni qualvolta si verifica uno scatto morale, conoscitivo, e non quando si tenta di rinnovare la lingua in sé, come se essa fosse in grado di far emergere conoscenze e annunciare esperienze che il soggetto non ha mai posseduto. Se ci si limita a manipolare la lingua per darle una patina di modernità, ben presto essa si vendica e mette a nudo le intenzioni dei suoi manipolatori. Una nuova lingua deve avere un modo nuovo di incedere, il che può accadere soltanto se un nuovo spirito la abita.


(Ingeborg Bachmann)