Solo chi è veramente libero fa scelte radicali. Sfoglia, annusa, guarda, leggi pietre colorate. Il non giornale che non c'era e che ancora non siamo sicuri ci sia.
Un luogo per vedere e uno per immaginare.
Un luogo per sapere e uno per ascoltare.
Un viaggio fatto di viaggi nel racconto di chi ancora vuole raccontarsi.
La suggestione della parola nel suono delle parole.
I colori e le ombre. La luce e il buio.
Istantanee impresse sulla carta.
Carta ingiallita nel tempo.
Perché il tempo ritorni e rimanga come traccia indelebile nella memoria.
Come un profumo nell'aria.
Questo è il nostro non-giornale. Pietre colorate, terra, radici, mani, dice la testata.
Questo è quel luogo condiviso dove incontrare è incontrarsi.
Gli uomini e il vino. Un tavolo di legno, le sedie tutte attorno, le voci e molti bicchieri.
Questo è il nostro invito al viaggio.
Diventate pietristi. Scegliete di esserlo.
Pietre colorate non vuole la reclame di cantine, aziende vinicole e prodotti enologici di vario tipo.
Si impegna a non accettare inserzioni non in linea con quanto pubblicato sul proprio pensiero.