20
31028

pietre colorate 20

PAROLA DI OSTE

 6,00

(versione digitale in pdf)

Non c’è oste senza vino. Appunti per l’osteria di domani

Osteria e territorio: un legame ancora vivo?
Osti milanesi: Antonio Rollo e Danilo Ingannamorte
Le osterie nella letteratura
Altre forme di mescita: dove ritrovare lo spirito dell’osteria oggi
L’osteria veneta secondo Gigi Miracol e Silvano Follador
Una lettura biodinamica dell’osteria
Mappa: osterie nel tempo

Categoria:

Descrizione prodotto

 

Sommario:

 

In hoste veritas [leggi]
L’editoriale, di Barbara Corazza 

 

Osti si nasce
Quattro luoghi, quattro storie, quattro approcci diversi a un mestiere che, memore di un mondo perduto, ci racconta meglio di ogni altro quello in cui viviamo

a cura di Barbara Corazza e Giorgio Fogliani

 

Per chi suona la campana?
L’osteria come opera d’arte collettiva per l’umanità

Nicola Finotto

 

Vino creato, vino versato
Linguaggi diversi, esigenze diverse. Come cambia la scelta del vino dall’enoteca al ristorante e quanto (poco) si assomigliano l’oste e il vignaiolo

Nicoletta Bocca

 

Osterie nel tempo
Una storia delle osterie, delle taverne, delle mescite più o meno improvvisate che si sono susseguite nel tempo

Alessandro De Ioannon e Pietro Stara

 

Tra le pagine dell’osteria
Con un libro di Alberto Capatti sulle tracce dell’osteria di ieri, per capire a quale tavola torneremo a sederci domani

Giampaolo Gravina

 

Altre forme di mescita
Ritrovare l’osteria vuol dire mischiare le carte, riscriverne le categorie, andarla a cercare là dove sembrerebbe, a prima vista, introvabile

Andrea Scaramuzza

 

Microcosmo osteria
Riti, miti e miracol(i) di una istituzione sociale

Gigi Miracol

 

La dimensione del vino
Restituire all’osteria la sua essenza significa anche ricostruire il proprio rapporto con il vino, attraverso un approccio nudo, scevro da sovrastrutture, quasi carnale

Silvano Follador

 

Gasthof Steiner
La rivitalizzazione di un antico mestiere

Diego Sorba

 

Drinker’s corner
Per concludere questo numero di pietre colorate con uno sguardo all’osteria di domani, abbiamo chiesto a quattro giovani osti di suggerire al lettore una piccola selezione di vini che amano proporre nel loro locale 

Andrea Lorenzon, Sébastien Milleret, Dario Spezza, Francesco Romanazzi