18 Apr 2015

editoriale 20 – In hoste veritas

L’oste, com’è noto, è fratello etimologico dell’ospite, dei due sicuramente il più venale. Derivano entrambi dal latino hospĕs (acc. hospĭtem), che designava l’ospite nella doppia accezione di colui che ospita (il padrone di casa o l’albergatore a pagamento) e di colui che viene ospitato, dunque il forestiero, lo straniero, l’estraneo. Tale ambivalenza semantica (il termine tecnico è enantiosemia) si è conservata, come nell’italiano, in quasi tutte le lingue romanze (francese hôte, occitano e catalano oste,